“Rosso come il cielo” è un film tratto da una storia vera: un bambino toscano che, a causa di un incidente domestico, perde la vista; insieme ai suoi genitori, deve affrontare ostacoli e sofferenze legate a questa nuova condizione di disabilità. La storia è ambientata negli anni ’70, una società ancora poco preparata alla problematica della disabilità e caratterizzata da leggi e normative piuttosto rigide.
Le persone con particolari deficit non venivano integrate nella società ed erano obbligate a frequentare determinati istituti, le cosiddette “Scuole speciali”, sradicandole così dal loro contesto quotidiano e dalla loro vita di sempre (famiglia, casa, gruppo di amici, città natale, ambienti noti, etc…).
Il film è stato scelto all’interno del percorso “Cineforum/agorà: il rapporto tra famiglia e disabilità”, svolto dal gruppo dei ragazzi disabili con la guida di due figure educative, presso la sede dell’Associazione. Un percorso interessante e coinvolgente, durato diversi mesi, che è diventato una vera e propria attività educativa all’interno del Centro.
Oltre ad un film pieno di significati: valore aggiunto di questa serata sarà la grande opportunità offerta ai ragazzi diversamente abili di potersi sperimentare come critici cinematografici e parlare, in prima persona, della loro esperienza quotidiana che riflette la tematica del film. |